Archive for Ottobre, 2007

Ma… (parte 2)

Allora, a grande (grande?) richiesta ecco il grafico provvisorio delle “presenze” per il mese di novembre, i dati li ho presi dai commenti al post precedente, scrivete le eventuali modifiche da fare mentre chi non lo ha ancora comunciato dovrebbe dire i giorni in cui è sicuro di esserci e quelli in cui è sicuro di non esserci… ecco qua:

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Post n° 38

Cosa ne pensate di questa e delle sue tette?  (non prendetevela con me Beuys voleva vederla…) Read the rest of this entry »

Ho un dubbio

Dopo la malinconia allegra suscitata dalla sfilza dei “noi che” di qualche giorno fa, torno per chiedere la vostra opinione su una cosa che ultimamente mi sta lasciando un po’ stupita e sinceramente anche un po’ amareggiata. E’ appena passato il polverone suscitato dalla campagna vs anoressia con le foto di Toscani sparse sui cartelloni in giro per la città, e smorzate le acque di tutta la polemica pro o contro quel tipo di comunicazione ora mi trovo però un po’ in dubbio perchè quando mi capita di entrare in qualche negozio di abiti prettamente femminili scovo tra le varie taglie di pantaloni alcune che riflettendoci sarebbero più appropriate per delle bambine ancora in via di sviluppo piuttosto che giovani donne o adolscenti.

Lo scorso sabato ero in giro con una mia amica e intanto che lei si stava provando l’ennesimo paio di jeans sono andata a curiosare tra una pila che giaceva su un tavolo e ho trovato la taglia 23…gente la 23…ma scherziamo?!? e poi fanno le campagne contro l’anoressia???! ci stanno prendendo per il culo?! perdonate questo mio piccolo sfogo, ma mi sembra assurdo che producano dei pantaloni che andrebbero bene ad una bambina di 10 anni ma come utenza finale ci sono le ragazze dai 15 ai 25 anni minimo che per entrare in quei pantaloni devono fare fioretto anche dall’aria che in teoria dovrebbero respirare.

Non dico che non ci siano ragazze magre di natura , ma porca miseria un conto è la fisionomia e la corporatura di ciascuno un conto è spronare alla magrezza ossessiva producendo delle taglie da trasparenza. sono ancora basita per aver visto in giro la 23 cosa che nelle taglie normali italiane equivale a due taglie in meno della 38 già considerata a volte il limite minimo della sopravvivenza.

Non so ditemi voi, perchè io resto basita di fronte a queste cose che davvero faccio fatica a comprendere.

Hugs,kisses&cookies

Noi che negli anni ‘80…

Questa sfilza di “noi che” la sto decisamente inflazionando visto che l’ho postata anche sul mio blog, però è troppo bella e chi come me è figlio degli anni ‘80 non può non provare commozione per alcune ( mah direi anche tutte) le perle che vengono a seguire…ditemi voi se poi no è vero!!!

Noi che la penitenza era ‘dire fare baciare lettera testamento.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo ‘Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini’.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che “se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi
cambiare le marce”.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l’ambulanza.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che giocavamo a ‘Indovina Chi?’ e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l’album
Panini.
Noi che avevamo il ‘nascondiglio segreto’ con il ‘passaggio segreto’.
Noi che ci divertivamo anche facendo ‘Strega comanda color’.
Noi che giocavamo a ‘Merda’ con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che avevamo i cartoni animati belli…!!
Noi che litigavamo su chi fosse il robot più forte tra Goldrake, Mazinga e Daitarn3.
Noi che ‘Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe più forte di Holly…’
Noi che guardavamo ‘La Casa Nella Prateria’ anche se metteva tristezza.
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un italiano….
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c’era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l’albero.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
Noi che quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava una nota e un ceffone, la mamma a casa te ne dava 2. Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che però sappiamo a memoria ‘Zoff Gentile Cabrini Oriali
Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)’.
Noi che il ‘Disastro di Cernobyl’ vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM con Uan e Paolo Bonolis.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c’era Happy Days.
Noi che il primo novembre era ‘Tutti i santi’, mica Halloween.
Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer..e basta!!!
Noi che a scuola con lo zaino invicta e la smemoranda.
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.
Noi che all’oratorio le caramelle costavano 10-20 lire.
Noi che si suonava la pianola Bontempi.
Noi che la ferrari era Alboreto, la Mclaren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini.
Noi che il Commodore64 e il registratore lentissimo s´inceppavano sempre.
Noi che la merenda era la girella e il Billy all´arancia.
Noi che come scarpa da calcio avevamo la pantofola d oro.
Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!!
Noi che quando vedevamo i biscotti della Bistefani “e chi sono io Babbo Natale?!”
Noi che il guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari.
Noi che il twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.
Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro , Indiana Jones e Stand by me.
Noi che abbiamo passato belle serate in bagno dopo Colpo Grosso.
Noi che giocavamo col Super Tele.
Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. ’stai sicuro che questo nonn vola…’
Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire.
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile.
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine.
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu con l’interno arancione e i miniciccioli nel taschino.
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty truccato ed eri un figo della Madonna.

NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO.
NOI CHE ABBIAMO VISSUTO QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI…!!
Hugs,kisses&cookies

Modifiche al blog

Ricky è mai possibile che pensi solo all’università? c’è da lavorare sul blog!!!! :D :D
(quando hai tempo, è ovvio :P)

pensavo di fare:

  1. una lista di riferimenti (per vedere da quali siti ci cliccano) http://heracleum.altervista.org/res/refs/
  2. cambiare la data in fondo al post dove dice “by Mesque il Dom, 21 Ott 07 - 17:21″ scrivere tipo “Scritto da Mesque - Dom, 21 Ott 07 - 17:21″ e magari anche la categoria
  3. mettere il contatore delle visite!!
  4. mettere uno di questi???!!! (copiato dal blog della gaia :P ) votate nei commenti quello che preferite!!

per il resto mi sembra tutto perfetto, se qualcuno vuole mettere dei link (a siti, blog, foto ecc…) lo scriva nei commenti!!

In questo mondo libero

Angie è una giovane donna divorziata con un figlio undicenne, Jamie, che vive con i nonni. Licenziata in tronco da un’agenzia per cui procurava manodopera proveniente dai paesi dell’Est, Angie decide di mettersi in proprio. Insieme all’amica Rose crea un’agenzia di reclutamento che gestiranno in coppia. Il confronto con la realtà dell’immigrazione, clandestina e non, le imporrà delle scelte che non andranno tutte nella stessa direzione.
Ken Loach è un regista che si potrebbe definire ‘necessario’. Necessario perché a ogni film (sia che parli di Glasgow, di Irlanda o di Spagna nella guerra civile) ci ricorda che questo mondo, il nostro mondo occidentale, non è il paradiso ma, a differenza di altri che accettanno ciò come un dato di fatto ineludibile, lui pensa che qualcosa si possa fare. L’ “I care/Mi riguarda” di kennediana memoria è per lui un imperativo categorico a cui va data attuazione.
La quasi debuttante Kierston Wareing gli offre un valido aiuto sfaccettando il suo personaggio e offrendogli quelle variazioni dal positivo al negativo che spingono lo spettatore ad alternare adesione e repulsione nei suoi confronti.
Loach afferma: “Lo sfruttamento è cosa nota a tutti. Quindi non si tratta di una novità. La cosa che ci interessa di più è sfidare la convinzione secondo la quale la spregiudicatezza imprenditoriale è l’unico modo in cui la società può progredire; l’idea che tutto sia merce di scambio, che
l’economia debba essere pura competizione, totalmente orientata al marketing e che questo è il modo in cui dovremmo vivere. Ricorrendo allo sfruttamento e producendo mostri”.
Angie è un ‘mostro’ che sembra non accorgersi di esserlo. In lei convivono il bisogno di riscatto, la generosità e la più fredda e letale determinazione. È una donna che vuole sfondare in un territorio tipicamente maschile finendo con il fare proprie le caratteristiche più negative dell’altro sesso. Quasi come se Loach sentisse su di sé la differenza di approccio generazionale alle problematiche sociali le offre (grazie alla scrittura del suo più che fedele sceneggiatore Paul Laverty) uno specchio in cui riflettersi: l’anziano padre che, vedendola all’opera, non può non dirle: “Stiamo tornando ai vecchi tempi”? Ai vecchi tempi si usavano termini come sfruttamento, riduzione in schiavitù, proletariato. Oggi tutto è molti più soft. Il lavoro è ‘interinale’. I contratti sono ‘a termine’. Ma la realtà è ancora, dolorosamente quella.

 

Ok, lo ammetto! Io l’ho copiata…

Ma mica sono brava come Myra :)

 

Ma…..

C’è aria di un nuovo raduno???? Io vi avviso… l’8 e il 9 novembre non ci sarò assolutamente (causa compitino di mate e visita al salone del motociclo e Rho)… percui se si decide per questi giorni poi non accusatemi di essere un paccaro! :D

E mi raccomando voglio Moonwalker!!!! :P

PS: E scrivete un po’ su sto cavolo di blog ihihihihih

L’amour toujours

Ecco un post di quelli seri, altro che quelli della Stepp!

Voi, che sicuramente guardate Stranamore, aiutatemi a capire perché qua è tutto tappezzato di questi volantini…
Più che altro se c’è qualcuno disponibile a tradurli in italiano

Volantino 1

clicca QUA per ingrandire

Statale FRESHERS’ FAIR 2007

Ciao ragazzi,

Ho letto qui: http://www.studentistatale.it/forum/viewtopic.php?t=35103 che Mercoledì 10 Ottobre in Via Celoria c’è la festa di inizio anno!

Chi viene???? :)